OLBIA, 27 LUGLIO 2010 – Con una seduta lampo di dieci minuti la conferenza socio sanitaria approva all’unanimità il bilancio della Asl di Olbia: il documento ora verrà spedito il Regione per il controllo degli atti.
Questa mattina nella sede olbiese della provincia di Olbia-Tempio si è riunita la Conferenza provinciale sanitaria e socio-sanitaria della Gallura per l’esame del bilancio d’esercizio del 2009 della Asl di Olbia, previsto dall’art. 15 della legge Regionale 28/07/2006, n° 10.
Dopo il rinvio di alcune settimane fa, questa mattina la conferenza socio sanitaria ha approvato il documento contabile, che ora verrà inviato in Ragione per il controllo degli atti.
Alla presenza del Presidente della Provincia, il senatore Fedele Sanciu, e di numerosi amministratori dei 26 comuni della Gallura, il commissario Giovanni Antonio Fadda, accompagnato dai dirigenti del servizio Bilancio della Asl, ha illustrato le modifiche apportate al documento. Modifiche rese necessarie in seguito alle precisazioni sollevate dai revisori dei conti, che ora hanno approvato il Bilancio della Asl di Olbia.
“Abbiamo apportato le modifiche richieste dai revisori dei conti costituendo un fondo apposito in grado di coprire eventuali richieste di interessi maturati dai creditori per ritardi nei pagamenti; quel che mi preme sottolineare è che il collegio, nonostante abbia ricoperto questo ruolo all’interno dell’Azienda sanitaria nei nove anni precedenti, non ha mai sollevato questa eccezione, se non nell’ultima seduta del suo mandato”, ha spiegato agli amministratori il commissario
Giovanni Antonio Fadda.
Il bilancio dell’Azienda Sanitaria gallurese che si chiude con un segno negativo, principalmente legato all’incremento dell’offerta sanitaria e dal costante aumento degli assistiti (si parla sia di residenti che di domiciliati nel territorio), è stato approvato dal nuovo collegio dei revisori dei conti il 16 luglio 2010: il bilancio consuntivo si chiude con una perdita che sfiora i 26.200.000 € e che ora risulta superiore al precedente, in quanto comprende anche un fondo in grado di coprire le eventuali richieste di interessi maturati dai creditori per ritardi dei pagamenti.
In seguito alle modifiche apportate al bilancio il nuovo collegio dei revisori dei conti, dopo aver valutato il documento nel suo complesso e le eccezioni sollevate dai predecessori, ha espresso parere favorevole.
All’incontro odierno, tenutosi nella sede della provincia, in via Nanni, hanno preso parte anche Giovanni Cassitta e Alessandro Beccu, rappresentanti del nuovo collegio dei revisori dei conti.
“Il bilancio che oggi è stato votato dagli amministratori galluresi non è il prodotto di azioni poste in essere sotto la mia amministrazione, ma di sicuro è il bilancio di un’Ente che si trova ad operare in un territorio in forte crescita, e nel quale si cerca, nonostante i sotto finanziamenti, di garantire un buon livello di servizi”, precisa il commissario della Asl di Olbia, Giovanni Antonio Fadda.
“Si tratta di un documento che evidenzia come l’Azienda sanitaria gallurese, nonostante i problemi di natura finanziaria legati ai sotto finanziamenti che sono stati da sempre destinati a questa porzione di Sardegna, stia cercando di crescere: sin dal nostro insediamento abbiamo cercato di bilanciare le disparità di trattamento che sono sempre esistite rispetto agli altri territori. La regione Sardegna ha già voluto lanciare un chiaro segnale di apertura con la ripartizione dei finanziamenti per l’ammodernamento delle apparecchiature tecnologiche, destinando alla Asl 2 la quota maggiore. Per questo motivo auspichiamo, in particolare da parte dell’assessorato alla Sanità, un intervento per la rivalutazione della quota capitale assegnata alla nostra Azienda (il finanziamento pro-capite, cioè il rapporto tra il finanziamento corrente e i residenti, per la Asl di Olbia è pari a 1.212,22 €: quello gallurese è al momento, dopo Sanluri, il finanziamento pro-capite più basso della Sardegna)”, conclude Fadda.
Il presidente Fedele Sanciu dopo l’approvazione del bilancio, ha consegnato agli amministratori comunali la bozza di regolamento, proposta dalla Presidenza, per il funzionamento della conferenza provinciale sanitaria e socio-sanitaria: il documento verrà discusso e votato durante la prossima seduta.
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