OLBIA, 16 LUGLIO 2010 - Disagi al Pronto Soccorso dell’ospedale di Olbia in seguito al blocco del sistema informatico: rallentata l’attività sanitaria all’interno della struttura del presidio ospedaliero Giovanni Paolo II. L’Azienda sanitaria si scusa con gli utenti per il disagio creato.
Nella serata di ieri, dalle 14.00 alle 15.30, Engineering, la società che per conto della Regione Sardegna si occupa di informatizzare i percorsi all’interno delle Aziende sanitarie isolane, aveva previsto un aggiornamento del sistema informatico “Sisar” del Pronto Soccorso.
A causa di un problema tecnico, attualmente in fase di risoluzione, l’attività non è andata a buon fine, questo ha mandato in blocco il sistema: dal pomeriggio di ieri non è stato possibile utilizzare il sistema informatico nella gestione dei pazienti del Pronto Soccorso.
L’attività comunque non si è fermata: dalla giornata di ieri gli operatori stanno registrando su supporto cartaceo i pazienti. Questo ha comportato però il rallentamento di tutte le attività del Pronto Soccorso olbiese, dove nel periodo estivo si presenta una media giornaliera di 180 pazienti.
A causa del blocco, il percorso di accettazione all’interno della struttura sanitaria di Emergenza-Urgenza, compresa anche la richiesta di esami ai vari reparti, è stata eseguita a mano, con conseguente rallentamento dell’attività.
Al momento non è dato sapere quando Engineering, da ieri al lavoro, risolverà il problema: a tal proposito la Direzione dell’Azienda Sanitaria si scusa con la popolazione e i turisti per l’eventuale disagio creato, ma assicura che sia i tecnici che gli operatori sanitari stanno facendo del loro meglio per ridurre il disservizio.