OLBIA, 13 LUGLIO 2010 – Saranno quasi 180 i turisti che nell’estate 2010 raggiungeranno la Gallura e si sottoporranno alla dialisi nei quattro centri della Asl di Olbia: Arzachena, La Maddalena, Olbia e Tempio Pausania. Dal mese di giugno ha preso il via il “progetto dialisi vacanze”: con un turno aggiuntivo i sanitari della Asl di Olbia offrono ai turisti la possibilità di venire in vacanza in Gallura con la garanzia di poter eseguire anche lontani da casa le sedute di dialisi. Da maggio a settembre saranno oltre 1000 le dialisi riservate ai turisti che andranno ad aggiungersi alle oltre 20.000 dei “dializzati fissi”, i residenti che vengono seguiti dai sanitari galluresi durante tutto l’anno.
Lo scopo della dialisi non è solo quello di allungare la vita, ma anche quello di migliorarne la qualità: l’efficacia delle terapie si misura anche sulla possibilità per il paziente di svolgere una vita pressoché normale e quindi di poter viaggiare, vivere una vita come quella dei propri cari, stare con loro anche in vacanza, nonostante la malattia e le cure alle quali, regolarmente, si devono sottoporre.
Per questo motivo l’Azienda sanitaria gallurese, guidata dal commissario Giovanni Antonio fadda, dal Da Mario Altana, dal Ds Maria Serena Fenu, ha messo in piedi un progetto per soddisfare le esigenze dei turisti che frequentano le coste del nord della Sardegna e che durante il loro soggiorno in Gallura necessitano di assistenza dialitica.
Il rene artificiale viene utilizzato nei casi d'insufficienza renale grave e permette di depurare il sangue dalle scorie metaboliche in esso presenti, altrimenti non filtrate dal rene malato. Il sangue, passando attraverso i filtri artificiali, viene rimesso in circolazione, purificato.
I pazienti nefropatici devono sottoporsi periodicamente a trattamento emodialitico per sostituire la funzione renale: nell’80% dei pazienti viene praticato il trattamento tre volte alla settimana, con una durata di circa quattro ore per seduta.
Nel corso del 2009 nei tre presidi ospedalieri della Gallura sono state erogate 20.201 dialisi, a 149 pazienti “fissi”: 96 pazienti sono seguiti dal centro del San Giovanni di Dio (di cui 17 al Centro di Assistenza limitata di Arzachena), 42 al Paolo Dettori di Tempio Pausania, 11 al Paolo Merlo di La Maddalena.
Per poter garantire il servizio rivolto ai turisti, dal mese di giugno e per tutto il mese di settembre, e’ stato istituito all’interno delle strutture ospedaliere un turno di lavoro aggiuntivo: notturno a Olbia, dalle 18.00 alle 24.00, pomeridiano a La Maddalena e a Tempio Pausania, dalle 14 alle 20, e ad Arzachena, dalle 13.00 alle 19.00.
Il progetto Dialisi Vacanze prevede siano 24 i reni, sei per sede, che lavorano tre volte alla settimana, per un totale quest’anno di circa 1040 sedute di dialisi aggiuntive (quest’anno si valuta un incremento che si aggira intorno al 10% rispetto allo scorso anno quando le sedute sono state 947).
Per i turisti sono previsti dei turni separati da quelli ‘fissi’ che invece vengono trattati, durante tutto l’anno, con sedute nella mattina e nel primo pomeriggio.
Progetto dialisi vacanze 2009
La Maddalena: 60 turisti per 331 dialisi erogate
Olbia: 100 turisti per 446 dialisi erogate, di queste 204 al Cal di Arzachena
Tempio Pausania: 16 turisti, per 170 trattamenti erogati
Per l’estate 2010 i numeri di Tempio e La Maddalena dovrebbero rimanere invariati, mentre a Olbia e Arzachena è stata stimata l’erogazione di 540 sedute dialitiche, rivolte ad un centinaio di pazienti: al momento è ancora possibile per i turisti ritardatari prenotare alcune sedute.
I turisti che si sono rivolti alla Asl di Olbia hanno mediamente tra i 40 e 50 anni, quest’anno hanno ridotto il numero di settimane di permanenza, qualcuno si trattiene giusto una settimana e si sottopone ad appena tre sedute dialitiche. A questi si aggiungono quelli che – proprietari di abitazioni - trascorrono tutta l’estate in Gallura.
Tra i dializzati c’e’ anche un gruppo, composto da 15 bambini tra i 3 e 15 anni in cura presso la clinica pediatrica ‘De Marchi’ di Milano che, da qualche anno a questa parte, raggiunge l’isola per trascorrere le vacanze e vengono dializzati all’ospedale di La Maddalena.
Tra i prenotati ci sono numerosi austriaci, tedeschi, svizzeri, portoghesi.
I turisti per prenotarsi non hanno dovuto far altro che contattare i presidi ospedalieri e parlare col responsabile del reparto di Nefrologia e dialisi dell’ospedale di Olbia (responsabile anche del Cal di Arzachena) il dottor Gianfranco Fundoni, quello di La Maddalena, la dottoressa Luana Gazzanelli, e il dott. Mario Passaghe dell’ospedale Paolo Dettori di Tempio Pausania.