Da domani, e sino a metà settembre, verranno aperti 14 presidi sanitari nei paesi costieri

OLBIA, 18 GIUGNO 2010 - A partire da domani, sabato 19 giugno, e sino al 15 settembre 2010, sarà attivo nei comuni della Asl di Olbia il Servizio di Guardia Medica Turistica: 14 gli ambulatori che presteranno assistenza sanitaria ai turisti che passeranno le vacanze nelle coste della Gallura.

Anche per la stagione 2010 la Asl di Olbia assicurerà un’estate più sicura alle migliaia di turisti che come ogni anno nel periodo estivo sceglieranno il nord dell’Isola per trascorrere il proprio tempo libero: con la Guardia Medica Turistica anche i non residenti avranno un medico a cui far riferimento nel periodo delle ferie.
Il commissario Giovanni Antonio Fadda, il direttore amministrativo Mario Altana e il direttore sanitario Maria Serena Fenu avvisano la popolazione che gli ambulatori di Guardia Medica Turistica sono strutture pubbliche, con lo scopo di assicurare l’Assistenza sanitaria di base anche ai non residenti: uno o due medici, 24 ore su 24, sette giorni la settimana, garantiscano un pronto intervento sanitario, anche in caso di patologie che rivestono carattere d’urgenza.

Il medico dell’ambulatorio di Guardia Medica Turistica può prescrivere farmaci, richiedere esami diagnostici e visite specialistiche e formulare proposte di ricovero su ricettario del Servizio Sanitario Nazionale e può anche rilasciare certificazioni di malattia; in caso di necessità possono raggiungere anche il domicilio del paziente.
Le prestazioni sono effettuate a pagamento secondo il tariffario stabilito dalla Regione Sardegna che quest’anno prevede un compenso di € 15,49 per le visite ambulatoriali, di € 25,82 per le visite domiciliari e di € 7,75 per la ripetizione delle ricette.
Per ogni prestazione erogata verrà rilasciata la regolare ricevuta, valida ai fini fiscali, che consente, nei casi previsti dalla legge n. 98 del 1982, di richiedere alla propria Asl di appartenenza il rimborso delle spese sostenute.

Le sedi di guardia medica turistica del Distretto di Olbia
Budoni: via Mannironi, 0784/844293
Cannigione: via Orecchioni, 0789/88207
Golfo Aranci: via Libertà, 0789/46015
La Maddalena: via Principe Amedeo, ex Clinica Americana, 0789/737554
Olbia: viale Aldo moro, presso ospedale San Giovanni di Dio, 0789/552266
Palau: via degli Achei, 0789/709829
Porto Cervo: via Mare Blu, 0789/92191
Porto Rotondo: piazza Quadra, 0789/35268 – chiusura 30 agosto
Porto San Paolo: via Nazionale, 0789/41059
San Teodoro: via Sardegna, 0784/866104
Santa Teresa di Gallura: via Carlo Felice, 0789/754625

Sede guardia medica turistica del Distretto di Tempio Pausania
Aglientu: località Vignola Mare, camping Saragosa, 079/603007
Badesi: località Li Junchi, Badesi mare, 079/684484
Trinità d’Agultu: corso Trinità, all’Isola Rossa, 079/681023

La Guardia Turistica di Porto Rotondo e quella di La Maddalena, a differenza delle altre, verranno attivate dai primi di luglio.

Attenzione ! ! ! ! !
In vista della stagione estiva, si ricorda che un uso più appropriato dell’offerta sanitaria, non solo da parte dei turisti ma anche dei cittadini, potrebbe portare alla riduzione delle attese del Pronto soccorso.
Visto il considerevole numero di utenti che, spesso impropriamente, affollano i Pronto Soccorso del territorio gallurese, la Asl di Olbia ricorda ai cittadini che l’unico modo per non intasare le strutture sanitarie è quello di rivolgersi anche al Medico di Medicina Generale, alla Guardia Medica e a quella Turistica.
L’Unità operativa di Medicina e chirurgia d'accettazione e d'urgenza, ovvero il Pronto Soccorso, garantisce gli interventi di diagnosi e terapia d'urgenza, i primi accertamenti clinici, strumentali e di laboratorio, gli interventi necessari alla stabilizzazione del paziente e l'eventuale trasporto protetto nel caso siano necessari interventi praticabili presso altri ospedali.

Al fine di ridurre i tempi di attesa al Pronto soccorso è quindi necessario utilizzare, in maniera appropriata, i Servizi Sanitari offerti dalla Asl di Olbia.

Al Pronto Soccorso i pazienti vengono visitati in base alla priorità della loro condizione, e non in ordine di arrivo: l’infermiere del triage, al momento dell’accettazione, sulla base delle condizioni di salute, assegna del paziente dei codici di priorità. Con il colore bianco vengono identificati i casi meno gravi, cioè situazioni che dovrebbero essere risolte dal medico di famiglia o anche dalla guardia medica o quella turistica. In questo caso i pazienti vengono comunque visitati ma solo dopo che il personale ha risolto i casi più urgenti. In questi casi l'attesa può essere anche lunga. Con il codice verde si intendono gli interventi differibili, il paziente non è in pericolo di vita e viene assistito dopo i casi più urgenti. Il codice giallo indica lesioni gravi , mentre il codice rosso indica pericolo di vita immediato e in quest'ultimo caso il Pronto soccorso blocca la sua attività e si prepara a ricevere il paziente.